TITOLO III

PATRIMONIO DELLA SOCIETA’

 

ART. 10 – Il patrimonio della Società è costituito da beni mobili, immobili e dai loro frutti, quali risultano dal bilancio approvato dai soci in Assemblea ordinaria.

Il fondo sociale non potrà essere utilizzato per scopi diversi da quelli per cui la Società è stata costituita e per quanto previsto nel presente Statuto.

Il Patrimonio dovrà essere impiegato nel modo più sicuro possibile:

  1. In titoli emessi o garantiti dallo Stato;
  2. In deposito presso istituti bancari e/o casse postali;
  3. In tutte quelle operazioni mobiliari e immobiliari utili al conseguimento dello scopo sociale.

I soci non potranno, per nessun motivo, addivenire alla ripartizione del patrimonio sociale.

 

ART. 11 – I lasciti e le donazioni che la Società Operaia Atestina di Mutuo Soccorso ha conseguito o conseguisse per un fine determinato, potranno essere tenuti distinti dal patrimonio sociale e le rendite derivanti da essi erogate in conformità della destinazione prevista dal testatore e donatore.

 

ART. 12 – L’esercizio finanziario si inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Il rendiconto economico e finanziario corredato da una relazione degli amministratori sull’andamento della gestione sociale deve essere presentato all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di maggio successivo alla scadenza dell’anno a cui si riferisce.

Il bilancio deve constare di due parti: conto economico e stato patrimoniale.

Il servizio di cassa sarà espletato a mezzo degli istituti di credito designati dal consiglio di amministrazione mediante apertura di conto corrente ordinario.