Articolo 55

ART. 55 – La Società è rappresentata da un Consiglio di Amministrazione composto da n. 7 Consiglieri eletti dalla Assemblea Generale dei Soci.

Essi sono mandatari temporanei e revocabili senza obbligo di dare cauzione e sono personalmente e solidalmente responsabili del buon andamento della Società e dei doveri inerenti al loro ufficio.

Il Consiglio nomina nel proprio seno ed a voti segreti, un Presidente ed un vice Presidente – Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Tutte le cariche sono gratuite.

Articolo 56

ART. 56 – Quando rimanga vacante un posto di Consigliere, il Consiglio in unione ai Sindaci, i quali, in questo caso hanno diritto a voto deliberativo procede a surrogare il mancante sino alla votazione dell’Assemblea, tenendo conto dell’esito della ultima elezione. Quando per qualunque motivo, il Consiglio sia ridotto di un terzo dei Consiglieri eletti dall’Assemblea, i rimasti convocano entro un mese, l’Assemblea Generale per la loro sostituzione.

Articolo 57

ART. 57 – Non sono eleggibili a cariche sociali:

  1. – i soci onorari;
  2. – i soci sostenitori;
  3. – i minorenni.

Non possono coprire contemporaneamente una uguale carica:

  1. – gli ascendenti ed i discendenti;
  2. – il suocero ed il genero.

I fratelli non possono far parte dell’Ufficio di Presidenza, ma lo possono del Consiglio.

Articolo 58

ART. 58 – Il Presidente è il capo e rappresentante legale della Società verso i soci ed i terzi, ed in tale sua qualità:

  1. sopraintende a tutti i rami dell’Azienda sociale;
  2. firma la corrispondenza e gli atti della Società;
  3. presiede le adunanze delle Assemblee e del Consiglio di Amministrazione e ne eseguisce le deliberazioni;
  4. rappresenta la Società tanto in giudizio che fuori ed in rapporto privati sempre nell’interesse della Società;
  5. diffida al pagamento i soci morosi e cita innanzi alle competenti Autorità qualunque altro debitore verso la Società;
  6. convoca le adunanze del Consiglio di Amministrazione e delle Assemblee Generali dei Soci;
  7. è depositario dei Titoli di Credito e dei valori costituenti il patrimonio della Società.

Il Vice Presidente  coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di malattia o di assenza.

Articolo 59

ART. 59 – Il Presidente, per il buon andamento della Società, può prendere tutti quei provvedimenti che non siano di ordinaria Amministrazione e l’urgenza dei quali non permetta di radunare il Consiglio di Amministrazione, ma deve entro otto giorni dal preso provvedimento provocarne la ratifica dal Consiglio stesso.

Articolo 60

ART. 60 – Il Presidente, essendo conforme l’art.58 paragrafo g) depositario dei titoli di Credito e dei valori costituenti il patrimonio sociale, in tale sua qualità dovrà, con l’ausilio del Segretario:

Incassare le rendite patrimoniali e i contributi dei Soci, curarne le opportune registrazioni, collocare i civansi, i titoli ed i valori di cui è depositario presso gli istituti di Credito designati dal Consiglio di Amministrazione.

Cessando tale sua funzione, renderà esatto conto al successore e farà le regolari consegne con concorso dei Sindaci.

Articolo 61

ART. 61 – Il servizio di cassa sarà espletato a mezzo degli Istituti di credito designati dal Consiglio di Amministrazione mediante apertura di Conte Corrente ordinario o di Corrispondenza. I prelievi saranno vincolati alla firma del Presidente, ed in caso di sua assenza o malattia a quella del Vice Presidente. Tutti gli atti contabili, ordinativi di Entrata ed Uscita dovranno essere firmati dal Presidente o dal Vice Presidente, dal Sindaco-capo e dal Segretario-Contabile.

Articolo 62

ART. 62 – Sono attribuzioni del Consiglio di Amministrazione:

  1. dare corso alle delibere dell’Assemblea;
  2. ordinare l’amministrazione sociale;
  3. studiare e fissare gli oggetti sui quali l’Assemblea dovrà deliberare;
  4. preparare i bilanci annuali e la relazione relativa da presentare all’Assemblea;
  5. nominare e revocare il Segretario;
  6. deliberare sull’ammissione e espulsione dei soci;
  7. deliberare l’impiego del capitale secondo le norme del presente Statuto;
  8. accettare lasciti e donazioni;
  9. compilare i regolamenti richiesti dallo Statuto, secondo i criteri determinati dall’Assemblea;
  10. adempiere a tutte quelle altre funzioni speciali, che non fossero di competenza dell’Assemblea.

Articolo 63

ART. 63 – Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente, in via ordinaria, una volta ogni bimestre ed in via straordinaria, quando se ne manifesti la necessità ed in seguito a domanda di almeno tre Consiglieri e del Collegio dei Sindaci. L’avviso dell’adunanza sarà comunicato ai Consiglieri almeno un giorno prima della riunione stessa. Nell’avviso sarà indicata l’ora stabilita ed il luogo ove si terrà l’adunanza, e l’ordine del giorno.

Articolo 64

ART. 64 – Le sedute Consigliari sono presiedute dal Presidente o dal Vice Presidente. In caso di assenza di questi, le sedute potranno essere presiedute da un Consigliere nominato gra i presenti.

Articolo 65

ART. 65 – Perché la seduta del Consiglio sia legale, occorre l’intervento di almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni del Consiglio si prendono a maggioranza assoluta di voti; a parità di voti le proposte si intendono respinte. Gli astenuti non si contano fra i votanti.

Qualora si tratti di cose riguardanti persone, le votazioni si faranno a schede segrete.

I membri del Consiglio non possono prendere parte a quelle deliberazioni che riguardano interessi loro propri o di prossimi parenti.

Articolo 66

ART. 66 – Quel Consigliere che mancasse tre volte consecutive senza giustificazione riconosciuta legittima dal Consiglio, sarà ritenuto dimissionario.

Articolo 67

ART. 67 – I soci effettivi hanno diritto di assistere alle sedute del Consiglio di Amministrazione quando non si tratti di sedute riguardanti persone.